Prologo
Il 1997 è l’anno in cui un’emozione segna l’inizio del Fantasyclimbing, dando vita ad un percorso creativo e fantasioso nell’arrampicata, che si tradurrà in un metodo e in uno stile di insegnamento personalizzato, fondato sulla scoperta delle sensazioni profonde e percettive nell’individuo.

L’arrampicata: per me una grande passione che in passato mi aveva regalato avventure e forti emozioni.
Per un periodo l’avevo abbandonata per dedicarmi ad altri sport, finché un giorno, il mio amico Andrea, arrampicatore e musicista, durante una jam session del nostro duo musicale batteria-tastiera mi convinse a ricominciare ad arrampicare, e poi successivamente a rientrare come istruttore nell’organico della scuola di Alpinismo e Arrampicata “Agostino Parravicini” del CAI sezione di Milano, dove in passato avevo già insegnato ai corsi di Alpinismo.







